La protesta di agricoltori e allevatori impegna a lavorare in direzione di originali modalità di fare economia. Globalizzazione e finanziarizzazione hanno allontanato il nostro sguardo dalle cose più essenziali. Occorre tornare a ciò che è più vicino – economia circolare, economia di prossimità – per un nuovo modello di sviluppo che generi vita, è la natura che dà vita. Guardare l’essenziale.
Le fonti fossili che producono inquinamento facilitano ingenti ricavi immediati ma alla lunga sono distruttori di vita.
I cambiamenti sono possibili, anzi sono urgenti. E la politica nuova, quella finalmente in grado di fare le cose, si riappropri di capacità di inversione di rotta. La politica non segua gli orientamenti economici dettati da centri di potere lontani, bugiardi. La politica torni a guardare ciò che è più vicino, è più prossimo. Dal vicino, al lontano, entro uno sguardo complessivo del mondo.

Pasquale Tucciariello